Derrida – Biopolitica e democrazia

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Pagine

pp. 108

12,00

Esaurito

COD: ISBN 978-88-7018-799-1 Categoria:

Descrizione

La decostruzione non è in alcun modo estranea al discorso sulla centralità della vita, come vorrebbero alcuni interpreti. Bensì pensa questa centralità secondo un paradigma che, grazie all’apporto fondamentale della psicoanalisi e all’elaborazione dello schema autoimmunitario, eccede i limiti del paradigma biopolitico foucaultiano e della sua rielaborazione critica ad opera di Agamben.

In questo senso non esiste nessuna opposizione tra decostruzione e biopolitica. La decostruzione del biopolitico, da un lato, evita le impasses del paradigma foucaultiano che ha mancato di pensare fino in fondo il rapporto tra vita, morte e sovranità; e, dall’altro, lavora a un ripensamento della democrazia intesa come “altro pensiero della vita, del vivente della vita”, al di là di una presunta opposizione tra bíos e zoé.

L’AUTORE

SIMONE REGAZZONI è autore di diversi volumi tra cui ricordiamo:

La decostruzione del politico. Undici tesi su Derrida, il melangolo, 2006; Nel nome di Chora. Da Derrida a Platone e al di là, il melangolo, 2008; Pornosofia. Filosofia del pop porno, Ponte alle grazie, 2010.

Collana opuscula

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