Essere vegetariani nell’antica Grecia

Autore

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Pagine

pp. 72

7,00

COD: ISBN 9788869831195 Categoria:

Descrizione

«Quale pranzo non sarà eccessivo, se condanna a morte un essere vivente? Per noi la vita vale così poco?»
PLUTARCO

«Mi meraviglio di chi ha il coraggio di sostenere che l’astinenza dagli animali è la madre dell’ingiustizia, quando la storia e l’esperienza dimostrano che con l’uccisione degli animali furono introdotti il lusso, la guerra e l’ingiustizia.»
PORFIRIO

L’abitudine di non mangiare carne affonda le sue radici nel mondo antico, e nella Grecia classica fu spesso legata a pratiche etico-religiose. Nei circoli pitagorici era diffusa l’idea che anche gli animali partecipassero dell’anima universale, e che fosse quindi ingiusto infliggere loro inutili sofferenze. Queste pagine di due grandi scrittori e filosofi come Plutarco e Porfirio documentano in modo esemplare la profonda sensibilità e comprensione degli antichi Greci verso il mondo animale.

collana: nugae

Informazioni aggiuntive

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pp. 72