Il concetto di Dio dopo Auschwitz

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Pagine

pp. 96

10,00

COD: ISBN 9788870181975 Categoria:

Descrizione

«Per l’ebreo che vede nell’al di qua il luogo della creazione, della giustizia e della salvezza divina, Dio è in modo eminente il signore della storia e quindi “Auschwitz”, per il credente, rimette in questione il concetto stesso di Dio che la tradizione ha tramandato. Auschwitz rappresenta quindi per l’esperienza ebraica della storia una realtà assolutamente nuova e inedita, che non può essere compresa e pensata con le categorie teologiche tradizionali. Quindi chi non intende rinunciare sic et simpliciter al concetto di Dio (e il filosofo può legittimamente rivendicare il diritto a non rinunciarvi), deve pensare questo concetto in modo del tutto nuovo e cercare una nuova risposta all’antico interrogativo di Giobbe. Ove decidesse di farlo, dovrebbe anche lasciar cadere l’antica concezione di Dio signore della storia: perciò, quale Dio ha permesso che ciò accadesse?»

L’AUTORE

HANS JONAS (1903-1993) ha studiato teologia e filosofia con Husserl, Heidegger e Bultmann. La sua attività scientifica si è mossa in due distinte direzioni: l’approfondimento storico e tipologico della Gnosi e, negli ultimi anni, un ripensamento radicale dei grandi temi etici della libertà e della responsabilità umana nel mondo contemporaneo. Di Hans Jonas “il melangolo” ha pubblicato Il diritto di morire (1991, 20062), La filosofia alle soglie del Duemila (1994, 20043), Dio è un matematico? (1995), Memorie (2008). Altre opere tradotte in italiano: Lo gnosticismo, SEI, 1973; Il principio responsabilità, Einaudi, 1990; Gnosi e spirito tardoantico, Bompiani, 2010.

collana: nugae

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